Il talento fa “Rumore”

Cala il sipario sull’edizione 2020 del Festival di Sanremo, il 70° di una kermesse sempre viva e coinvolgente. Un’edizione partita sottotono, ma che si è poi infiammata con le polemiche, i gossip, le partecipazioni talvolta sopra le righe. Dopo i due anni condotti magistralmente da Claudio Baglioni che ha portato sul palco musica di qualità, sobrietà, eleganza, uno spettacolo meraviglioso, le attese erano altissime e sono state ripagate dai dati di ascolti. Ovviamente l’audience, come il successo, come le vendite, non sono mai associabili immediatamente alla qualità, al talento, all’ Arte. Il gusto delle persone non sempre viaggia con la caratura artistica, fama, popolarità, non equivalgono a bravura. Amadeus è stato un ottimo presentatore, lasciando spazio ad un Fiorello, come sempre, mattatore impareggiabile. Forse lo spettacolo, è stato un pò “ingombrante”, sottraendo spazio alle canzoni, e relegandole ad orari davvero improponibili. Un’edizione in cui qualche concorrente ha dovuto studiarsi il colpo di teatro per farsi notare, per emergere, cosa che non serve a chi, aldilà del personaggio, ha qualcosa da dire, ha qualità da mostrare, come nel caso di Tosca, che ha incantato con la sua elegante semplicità, o Gualazzi, per citarne un paio, fino ad arrivare al vincitore: il riscatto di chi la gavetta sa cosa sia, di chi ha puntato sullo studio, la preparazione, il talento, più che sullo stupire a tutti i costi. Come sempre la città ha messo il suo abito migliore per accogliere le migliaia di persone accorse da ogni parte d’ Italia. Norme di sicurezza sempre più stringenti, Casa Sanremo sempre punto strategico d’incontro per chi del festival vuole gustare tutti i contorni, un palco strepitoso a Piazza Colombo che ha accolto grandi eventi e “Suite 2020 , la guest house che è stata allestita a Villa Emma nei giardini del Miramare The Palace Hotel a Sanremo. Un accogliente spazio dedicato ai giornalisti e agli addetti ai lavori, agli incontri con i protagonisti del mondo della musica, della cultura e dello showbiz realizzato da Fluendo, agenzia di comunicazione integrata, in collaborazione con Unic, Gilead, Fast Track Cities, Naj Oleari. Una meravigliosa realtà che ha contribuito a far vivere pienamente i giorni indimenticabili di questo 70° Festival della Canzone……non sempre “italiana”!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...